Organizzazione di Volontariato
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L’Organizzazione di Volontariato
8 NOVEMBRE 1992- NASCE IL CENTRO DI ACCOGLIENZA PICCOLI PASSI: il gruppo di mamme frequentante il servizio comunale “Piccoli e Grandi” decide di rendere accessibile questo tipo di esperienza anche alle famiglie della Parrocchia di San Giovanni. Nasce, così, l’idea di dare vita ad un centro di accoglienza per bambini dagli 0-3 anni: un ambiente educativo e gioioso dove i bambini e i propri genitori hanno la possibilità di socializzare, proprio come era avvenuto in precedenza a “Piccoli e Grandi”. Questa proposta viene accolta di buon grado dalla Parrocchia che mette a disposizione una stanza. Sarà un lungo lavoro perché lo spazio necessita di essere adattato e animato, ma ben presto le mamme pioniere trovano la disponibilità di molte altre famiglie e quella “stanza” diventerà l’emblema di una splendida avventura, costellata di amicizia, di interesse per il mondo dei bambini, di solidarietà, di fede… e chi più ne ha più ne metta!
“Vogliamo creare un ambiente” protetto” dove cioè i bambini possano fare esperienza del mondo che li circonda in assenza di pericoli, con giochi educativi che li aiutino ad affinare le tecniche di conoscenza e a sviluppare la loro già naturale curiosità per tutto ciò che li circonda.
Vogliamo, poi, condividere l’esperienza educativa con altri genitori, aiutare ad uscire dall’isolamento che a volte impone la crescita di un bambino, provare a stare con i propri figli in un ambiente educativo, stimolante, allegro e simpatico.
Vogliamo condividere un momento di fraternità e di esperienza di vita che aiuterà non solo i nostri figli, ma anche noi a diventare ‘grandi’” (Stralcio di un documento datato 8 novembre 1992).
FEBBRAIO 1993- IL LOGO DI PICCOLI PASSI:
“Un albero quando cresce non fa rumore, così


Da questo momento in poi l’albero rappresenterà il segno distintivo di “
7 FEBBRAIO 1993-
In occasione di questa giornata le volontarie di
10 MAGGIO 1993- IL CENTRO DI ACCOGLIENZA APRE AL PUBBLICO: la stanza in cui le prime mamme hanno mosso i loro primi passi alla fine del 1992 è ora aperta al pubblico. Qui si terrà il servizio “Primi Passi” organizzato dalle volontarie e dalla Parrocchia nelle mattinate di martedì e giovedì dalle dieci a mezzogiorno.
GIUGNO 1993- DOPO IL PRIMO MESE DI APERTURA: questo primo mese si caratterizza come “denso di rapporti”. Le volontarie collaborano costantemente con i professionisti di “Piccoli e Grandi”, la Caritas, la cooperativa “Lotta contro l’emarginazione” e
DICEMBRE 1993- INAUGURAZIONE UFFICIALE ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE: il servizio “Primi Passi” proposto da
24 GENNAIO 1994 – PICCOLI PASSI SU “CITTÀ NOSTRA”: il quindicinale dedica un articolo all’esperienza delle 4 mamme sestesi che hanno ideato il centro di accoglienza. Le richieste di partecipazione sono molte ed è arrivato il momento di reclutare nuovi volontari!
21 GIUGNO 1997-
L’associazione intende:
- Aprirsi senza distinzione di provenienza, razza, religione e stato sociale;
- Promuovere la socializzazione del bambino e dell’adulto attraverso l’accoglienza e il gioco;
- Proporre giochi educativi per stimolare la socializzazione e lo sviluppo psicofisico del bambino;
- Accogliere i diversi metodi educativi che ogni famiglia propone, promovendo il dialogo e l’accoglienza reciproca attraverso l’educazione al diverso da sé.
E si rivolge:
Alla coppia bambino-adulto perché questa possa esprimere al meglio, attraverso l’incontro, la loro relazione ed intraprendere relazioni interpersonali in un clima di reciproca accoglienza e serenità.
4 GENNAIO 1998- PICCOLI PASSI SU “CITTÀ NOSTRA”: I
27 OTTOBRE 1998- IL CARDINALE CARLO MARIA MARTINI SCRIVE ALLE VOLONTARIE: ecco il pensiero dell’Arcivescovo di Milano.
“Carissime Volontarie di “Piccoli Passi ”,
vi ringrazio per avermi fatto conoscere il vostro Centro d’Accoglienza e per il dono del quadro che è simbolo del vostro impegno a favore delle famiglie e dell’infanzia. Vi esprimo tutto il mio apprezzamento per questa iniziativa, e vi incoraggio a proseguire in questo cammino, che accompagno con la mia cordiale benedizione”
I PROGETTI
- Lo Spazio Famiglia: è un luogo rivolto alle famiglie con bambini e bambine da zero a tre anni nato per favorire l’incontro e lo scambio tra bambini/e, tra adulti e tra adulti e bambini/e. Il servizio è improntato sul modello di lavoro proprio dell’organizzazione di accoglienza, sostegno e promozione.
“Accoglienza non è solo un atteggiamento (gestualità, postura, tono di voce…), ma una modalità di lavoro vera e propria. Accogliere significa rispettare i tempi di ogni persona (adulto e bambino/a), conoscere le caratteristiche individuali, rispettare i diversi modelli educativi e le differenti modalità di relazione presenti.
Sostegno è un luogo di confronto e socializzazione. Si condivide l’esperienza educativa attraverso l’osservazione di diversi modelli, e si osserva il proprio bambino/a in un ambiente differente da quello familiare. L’instaurarsi di relazioni significative con le altre figure adulte di riferimento diventa occasione di crescita per adulti e bambini
Promozione: ogni persona è dotata di capacità educativa e il nostro compito è quello di aiutare a riconoscere tale capacità e che essa diventi risorsa per il gruppo”.
- Il Giocanido: servizio realizzato con il contributo della Regione Lombardia. Il Giocanido è nato come servizio pensato per rispondere alle esigenze di flessibilità oraria delle famiglie in un contesto sociale di forte cambiamento dei tempi delle città. Le famiglie potranno affidare i propri figli, in un’età compresa tra i 24 e i 36 mesi, ad una struttura qualificata e ad educatrici professioniste (messi a disposizione dall’omonima cooperativa) senza vincoli di orario o frequenza troppo rigidi.
- Adulti in gioco: il progetto ha la finalità di dare ai genitori interessati gli strumenti e le conoscenze per proporre ai propri figli giochi e attività che siano per loro di stimolo e di crescita.


